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Dire " depressione " significa
enunciare un termine che può definire più di una condizione, quindi a sè
stante risulta essere una definizione generica ed aleatoria.
Occorre, ogni volta
che si parla di depressione, specificare " quale " depressione,
poichè, oltre tutto, una forma depressiva richiede una terapia anche molto
diversa rispetto ad un'altra forma e le generalizzazioni, sia eziologiche che
terapeutiche sulla depressione, sono fuorvianti e dannose per tutti, pazienti ed
operatori. Così come lo sono le eclatanti promesse miracolistiche sulle
guarigioni.
Le depressioni non si curano
tutte allo stesso modo, poichè forse nessun'altra psicopatologia esprime, come
la depressione, la sofferenza della persona nella sua globalità.
Quindi si cura
la persona, non la depressione, o meglio, non si può curare la depressione a
prescindere dalla persona.
Tuttavia nei casi in cui la depressione è quella
detta "maggiore", o nei casi in cui è espressione di malattie
organiche, essa va trattata innanzi tutto in quanto malattia, anche se molto
probabilmente raramente essa è malattia autonoma e molto più frequentemente è
associata ad un'altra malattia primaria dalla quale deriva.
Tutte le altre forme
depressive " minori " e comunque non associate a malattie organiche,
vanno invece definite con estrema prudenza come malattie autonome.
Le precisazioni su tutto
questo, saranno largamente esposte in questa sezione. Si consiglia di procedere
entrando da una delle voci presenti nei sommari di questa pagina.
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