Lo psicologo è
il laureato in psicologia, con laurea quinquennale, tirocinio assolto, esame di
abilitazione superato e iscrizione all'Albo degli Psicologi di competenza.
Lo
psicologo, in quanto tale, non è un clinico, nè uno psicoterapeuta e quindi non può
occuparsi di diagnosi e cura, in assenza di specializzazione o qualificazione,
postuniversitarie.
Lo psicologo che abbia, dopo la laurea, superato
l'esame di stato e sia iscritto all'Ordine degli Psicologi, è un laureato che da quel
momento è anche abilitato all'esercizio della professione di psicologo. La
professione di psicologo, è una professione diversa da quella dello "psicologo
clinico" e ancora di più da quello dello "psicoterapeuta". PSICOLOGO,
PSICOLOGO
CLINICO e PSICOTERAPEUTA, sono tre figure professionali diverse.
A secondo della sua preparazione
universitaria, cioè dell'indirizzo specifico scelto nel biennio finale, dopo i primi
tre anni
di corso universitario (minilaurea) e a secondo del tirocinio svolto almeno in un anno dopo la laurea,
il laureato in psicologia (il laureato con tutti i 5 anni eseguiti e superati),
cioè lo psicologo generico, è teoricamente in grado, se abilitato, ad esercitare nei vari campi della
psicologia, specifici legalmente per l' esclusiva professionalità dello
psicologo: scolastico, giuridico, infanzia e famiglia, sperimentale, aziendale,
ricerca, clinico, ospedaliero ecc. Può, inoltre, fornire la
consulenza psicologica. Per ottenere oltre l'abilitazione, anche la
competenza, però, di
solito dovrà seguire ripetutamente dei corsi di qualificazione e/o perfezionamento, nei
vari campi e questo praticamente nel corso di tutta la sua vita professionale.
Questa prassi pur essendo vera per molte professioni, è particolarmente vera
per la professione psicologica in continuativa evoluzione, così come per la
professione medica, dove occorrono incessanti aggiornamenti e riqualificazioni.
In modo molto specifico ed unico, nell'area
delle neuroscienze applicate, quindi anche la psicologia, la laurea, le
qualifiche, i titoli e le abilitazioni, non coincidono con la competenza.
Nell'area neuroscientifica applicata, infatti, la competenza è una variabile
diacronica, interlacciata assolutamente all'esperienza sul campo, all'esperienza
di vita soggettiva individuale e all'età dello psicologo.
Nel caso specifico del
campo clinico, lo
psicologo laureato e abilitato dopo i cinque anni universitari, deve seguire almeno un
anno di tirocinio presso strutture cliniche ospedaliere e/o private riconosciute. Quindi
deve scegliere un corso di specializzazione o qualificazione, che avrà una durata minima
di quattro anni, per ottenere il titolo di specialista nel campo specifico. Nel caso che
egli voglia divenire psicoterapeuta, dovrà, inoltre, stare in analisi personale durante gli anni di
specializzazione. Chi non voglia divenire psicoterapeuta, può anche limitarsi soltanto
alla specializzazione quadriennale post-laurea in psicologia clinica. In questo caso, la maggior parte
delle volte, lo specialista opera entro le strutture ospedaliere.
Lo
psicologo e lo psicoterapeuta sono due figure professionali distinte e non
equivalenti: lo psicologo non specializzato in psicoterapia non è qualificato a
prendere in cura dei pazienti. Inoltre, particolare attenzione occorre applicare
alla distinzione fra psicologo - assistente sociale - pedagogista. Negli
ultimi anni, figure assolutamente lontane dalle qualifiche e dalle competenze
proprie dello psicoterapeuta, hanno tentato di sovrapporsi ad esso, fornendo una
confusa informazione all'utenza, fra consulenza e terapia.
La
stessa distinzione va fatta fra psichiatra, neurologo e psicoterapeuta: esse non
sono figure equivalenti e sovrapponibili. Tuttavia, a differenza dello psicologo
non psicoterapeuta il quale non può prendere in cura nessuno, lo psichiatra e
il neurologo, in quanto laureati in medicina, possono, ovviamente, prendere in cura i
pazienti per praticare le terapie mediche. Nonostante questo, però, non possono e non devono curare
con la psicoterapia, se non ne hanno la specializzazione. I medici infatti, sono
gli unici oltre lo psicologo, a potere accedere alla specializzazione in
psicoterapia.
Lo
psicoterapeuta è uno specialista qualificato in psicoterapia, quindi è uno
specialista per la diagnosi e la cura dei disturbi psicologici. Lo
psicoterapeuta proviene indifferentemente sia dalla laurea in psicologia, che
dalla laurea in medicina.
Non
sono ammessi altri tipi di laurea per la specializzazione in psicoterapia.
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