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SESSUOLOGIA, ANDROLOGIA, GINECOLOGIA
- Procedure della diagnosi e della terapia multimodale dei disturbi della sessualità - - oppure vai subito all' Indice degli argomenti -
Nella nostra organizzazione
clinica
Più in particolare il paziente, sia maschio che femmina, sarà in prima istanza accolto ed ascoltato dallo psicoterapeuta. Sulla base della valutazione psicodiagnostica del disturbo sessuale, sarà subito dopo visto dalla ginecologa e/o dalla specialista endocrinologa ( nel caso della donna ) o dall'andrologo e dalla specialista endocrinologa ( nel caso dell'uomo ). La diagnosi sarà quindi psicosomatica. Psicologica e medica integrata. In seguito ad essa, il paziente sarà informato sulle modalità di terapia adatte a lui o a lei. I protocolli di intervento terapeutico sono specializzati per ogni tipo di disturbo e vengono stabiliti e personalizzati persona per persona, caso per caso e non sono mai esattamente uguali uno per tutti. La terapia dei disturbi sessuali psicogeni per la maggior parte delle volte richiede innanzi tutto una modalità tecnica comportamentale. Alcune volte e quando è possibile, richiede la terapia applicata alla coppia. La prescrizione farmacologica in alcuni casi si rende necessaria. La parte psicologica della terapia sarà effettuata dallo psicoterapeuta. Alcune volte si potrà stabilire con il paziente se lo psicoterapeuta sarà maschio o femmina. In alcuni casi la terapia viene svolta da una coppia di psicoterapeuti. (vedi informazioni sulla "Terapia Sessuale Integrata") * Per quanto riguarda i Disturbi Sessuali, procediamo come segue:
Gli psicologi e i medici del team, interagiranno secondo una metodica coordinata, a favore della persona, dall'inizio diagnostico fino alla conclusione della terapia. L'eventuale somministrazione psicofarmacologica (ansiolitica, antidepressiva, ecc.), oppure di altri farmaci ritenuti necessari, sarà quasi sempre subordinata a ciò che emergerà dalla psicoterapia: questo perchè oggi è noto, nell'ambito delle conoscenze psicologiche e psichiatriche, che la psicofarmacoterapia, nelle sindromi sessuali psicogene e ansioso-depressive, ottiene risultati migliori, quando essa è stabilita su un piano proprio della persona e della sua storia e non principalmente sulla base dei suoi sintomi. Mediante questo approccio psico_medico, si otterrà la migliore psicodiagnosi e la migliore diagnosi differenziale medico-organica e si potrà stabilire, di conseguenza, la migliore cura per la persona. Nella nostra organizzazione clinica quindi trattiamo la persona con il suo disturbo e non trattiamo il disturbo della persona.
Occorre anche specificare che di solito per i casi di Disturbi Sessuali, è indicato, per la prima visita, sia lo psicoterapeuta sessuologo, che l' andrologo o la ginecologa. Nello specifico della categoria dei Disturbi Sessuali, più sotto analizzati uno per uno, quindi, lo psicoterapeuta o gli altri specialisti, in occasione della prima visita, innanzi tutto valuterà, con la prospettiva differenziale della psicodiagnosi:
In alcuni casi, valutandone la necessità, poichè accade che il Disturbo Sessuale sottende forme disfunzionali o patologiche neuroendocrine, la persona sarà visitata dall'endocrinologa, per la diagnosi differenziale delle funzioni endocrine. Gli psicologi e i medici del team, interagiranno secondo una metodica coordinata, a favore della persona, dall'inizio diagnostico fino alla conclusione della terapia.
* I collegamenti tematici:
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-Dott. Sergio Angileri - aut. san. N.2573/95 ,
7/8/95 - Ordine Psicologi Sicilia N°480- | ||||||||||||||||||||||||||||||||||