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PRIMA PAGINA, INTRODUTTIVA, DELLA SEZIONE: CORPO, CERVELLO, MENTE, COSCIENZA, PERSONA
Questa è la pagina introduttiva della sezione del nostro web, dedicata ai temi:
Per condurre il lettore alla conoscenza dei punti suddetti, si dovrà progressivamente fornire informazioni su:
In questa prima pagina introduttiva iniziamo con una riflessione dedicata a Gesù di Nazareth e alla sua ben nota storia, perchè a prescindere dal credo religioso di ciascuno, lo riteniamo in ogni caso un comunicatore formidabile sui temi che qui trattiamo e risalente a circa duemila anni orsono. *
GESU': Corpo e Persona - emblema di decesso/vita e cervello/mente -
Gli argomenti dei quali daremo informazione in questa pagina e in quelle a questa collegate, sono multidisciplinari dal punto di vista epistemologico -della ricerca scientifica- ma convergono tutti in un punto di coesione fra Psicologia, Religioni, Spiritualità e Trascendenza. Il tema centrale di cui ci occupiamo, è quell'evento a tutti gli Umani noto: la Morte e la Vita, combinati insieme. Almeno, quello che la maggior parte intendono come morte, cioè il decedere del corpo umano e come vita, cioè la resistenza temporale delle attività biologiche del corpo umano. Per quanto possano sembrare dominio del tempo recente, questi argomenti e queste ricerche, sono in realtà molto più antiche di quanto si possa credere e in realtà abbiamo diverse informazioni dalle generazioni che ci hanno preceduto, a mezzo di linguaggi a volte chiari, ma molto più spesso enigmatici, astrusi, simbolici e metaforici. A proposito della storia relativa a queste comunicazioni o informazioni, che da tanto tempo ci vengono date, basti pensare a Gesù di Nazareth. Tutta la religione cristiana e cattolica, è potuta fondarsi ed esistere con tale potenza fino ad oggi, basandosi sul piedistallo che la motiva nell'esistere: la morte e la resurrezione di Gesù. Senza gli eventi "morte del corpo" e "resurrezione di Gesù" e senza i quaranta giorni che Gesù trascorse in "corpo nuovo" sulla Terra, cercando di farsi riconoscere dagli altri, non sarebbe mai esistita la religione cristiana e cattolica. Gesù esiste fortemente nella mente degli Umani di questo pianeta Terra, da duemila anni, e fortemente ancora oggi, perchè ciò è stato reso possibile dalla "morte del corpo" combinata con la "vita della persona". Infatti gli eventi che hanno consegnato in modo finora indelebile Gesù alla Storia dell'Umanità, sono:
Perchè questi riferimenti a Gesù? La risposta è che Gesù, pur non essendo stato il primo e nemmeno l'ultimo a dimostrarci che la Persona e il Corpo non coincidono, è, nella nostra cultura, la figura più emblematica e carismatica che conosciamo. E anche perchè Gesù non ci dice soltanto che la Persona non è il Corpo, ma semmai, ci dice, la Persona si serve del corpo su questo pianeta, così come tutti gli Umani se ne devono servire, cercando, tra l'altro, di farlo adeguatamente nel rispetto della sua natura. Gesù ci dice anche che quello che ha dimostrato su di sè e per mezzo di sè, riguarda ogni Umano di questo pianeta. In sostanza ci ha detto, direi molto chiaramente, che ciascuno di noi sulla Terra si serve del corpo e per mezzo del corpo può qui muoversi, interagire, relazionarsi, compiere atti, eseguire scelte, in una dimensione fisica dove occorre questo mezzo e strumento - il corpo - per fare tutto questo. Tutto ciò finalizzato al bene della Persona che di quel corpo si sta servendo e di tutte le Persone entro tutti gli altri corpi sul pianeta. Quindi ci ha detto palesemente, dimostrandolo drammaticamente in prima persona, che ad un certo punto la macchina biologica si rompe, si ammala o viene brutalmente distrutta come nel suo caso, ma nonostante ciò, il destino del corpo non riguarda il destino della Persona. Ci ha detto che la Vita è una cosa diversa dalla "vita" come comunemente intesa, cioè la breve e limitata "vita biologica", ossia la durata della macchina biologica (il corpo), prima che si guasti (decesso). Ci ha anche detto che la Persona vive comunque, senza la dimensione del tempo come si è costretti a intenderlo sul pianeta Terra e dovendosi servire del corpo. E' venuto, ce lo ha detto, ce lo ha dimostrato, anche andandosene in quel modo. Tra l'altro promettendo di ritornare: con questa ulteriore informazione, Gesù ci ha detto che se dovrà tornare vuol dire che intanto è andato in un altro luogo di Vita. Dunque è stato anche chiaro riguardo al fatto che i luoghi di Vita sono anche altri e non solo la Terra. Ma cosa significa questo, se intanto sappiamo che il corpo umano ad un certo punto si "rompe" ( decede o muore, come usiamo dire comunemente)? Sembra abbastanza ovvio che i luoghi di Vita sono per le Persone che noi Umani siamo e non certo per i corpi di cui ci serviamo, visto che essi indubbiamente restano su questo pianeta, sepolti o cremati che siano. Se dovesse venire meno la consapevolezza su questa chiara comunicazione da parte di Gesù, potrebbe venir meno tutto l'impianto sul quale si fonda l'intera religione cristiana e potrebbe venir meno la "novella" (vangeli) fondamentale che Gesù è venuto a portarci su questo pianeta. Tutto questo su un piano induttivo, deduttivo e della logica. Poi, sulle questioni teologiche sulla natura di Gesù, sulla sua identificazione con Dio e altro, qui non si disserta. Infatti, poichè il contenuto di questa pagina non ha intendimenti teologici, religiosi o di catechèsi, vedremo a cosa ci conduce, tuttavia, la riflessione precedente su Gesù. Intanto ci induce a riflettere sul fatto che le cose qui riferite scritte, sono fatti storicamente documentati. Sono quindi di utilità anche per chi non è credente cristiano. Alcuni di questi fatti storici sono facilmente comprensibili dalla nostra mente usuale (per esempio la morte per crocifissione, la sepoltura e la stessa scomparsa del corpo di Gesù dal sepolcro, li capiamo facilmente, magari ipotizzando fra le tante possibili ipotesi, che qualcuno sia andato a trafugare il corpo di Gesù a notte fonda). Molto meno usuali, rispetto alle esperienze quotidiane e per la nostra mente comune, sono invece gli altri fatti (la manifestazione della Persona Gesù dentro un corpo diverso dal precedente, l'ascensione verso l'alto di Gesù con tutto il corpo e l'informazione che Gesù ci ha dato a più riprese, cioè che ogni individuo vive senza i margini del tempo così come inteso sulla Terra e che, una volta guastatosi il corpo terreno, continua a vivere altrove, non più su questo pianeta e questo "altrove" richiede, per essere raggiunto, un movimento ascensionale verso l'alto (si può dire verso il cielo, verso lo spazio, verso le stelle ecc.). Nessuno di noi oserebbe negare che avvenimenti come questi sono eccezionali, straordinari, non usuali e principalmente totalmente diversi rispetto a quelle cose che quotidianamente tutti noi possiamo fare con il nostro corpo e dipendenti dalle leggi della Fisica, così come la conosciamo qui sulla Terra e in questa regione dello Spazio e dell'Universo. Possiamo dunque dire che queste mostrate da Gesù, sono esperienze speciali, sovraumane ed extra-terrene, ma che tuttavia ruotano attorno ad un avvenimento assolutamente comune, umano, del tutto terreno e ricorrente nel quotidiano: il guasto e la cessazione del funzionamento della macchina biologica, il corpo. Il decesso del corpo. O come comunemente chiamiamo questo evento corporeo: la morte! Gesù si è servito di una dimostrazione drammatica, eclatante, quasi teatrale, della morte del corpo, per potere mostrare con maggiore evidenza a tutte le generazioni umane, gli eventi eccezionali che ruotano attorno alla morte del corpo e da essa dipendono. I credenti hanno da sempre risolto l'impossibilità di capire ciò che non possono ridurre alla stregua delle esperienze della materialità comune, ricorrendo all'atto di fede, al credere per fede. I non credenti e gli agnostici ricorrono chi all'indifferenza, chi all'ironia o al sarcasmo, chi alle acrobazie iper-razionalizzanti, per tentare di negare a mezzo della ragione esasperata. Ma negli ultimi decenni e negli ultimi anni in particolare, la Scienza si sta occupando degli eventi eccezionali che in qualche modo sono collegati al decesso del corpo. E di questo qui ci stiamo occupando. Le Neuroscienze in particolare nutrono un formidabile interesse per tutto ciò, perchè è un grandioso oggetto di studio tutto quello che può farci avanzare nella conoscenza della Mente Umana e nella scienza di ciò che relaziona Mente e Cervello. La Coscienza e il Cervello. La Persona, con tutta la sua coscienza e consapevolezza, il senso dell'Io, della sua Identità e.....il Cervello. E' dunque chiaro che l'oggetto delle presenti pagine e dei nostri studi non è nulla di esoterico, paranormale, religioso o altro che non sia scientifico: ci stiamo occupando dello studio di Mente e Cervello, poichè molti sono i dati che ci fanno quanto meno sospettare che la Mente ha una sua collocazione di esistenza a prescindere dal Cervello. Cominciamo, dunque. Dopo quanto qui premesso, credo che la prima cosa da fare è innanzi tutto avere idee chiare su cosa è la "morte del corpo", il decesso.
Vai alle altre pagine su questo argomento:
-Dott. Sergio Angileri - aut. san. N.2573/95 ,
7/8/95 - Ordine Psicologi Sicilia N°480-
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-Dott. Sergio Angileri - aut. san. N.2573/95 ,
7/8/95 - Ordine Psicologi Sicilia N°480- | ||||||||||||||||||||||||||||||||||