Psicologo; Psicoterapeuta; Psicologo Palermo; Ansia; Panico; Depressione; Consulenza psicologica

 

Dott. Sergio Angileri

Holistic Wellness Consultant

Consulente Olistico per il Benessere

già Psicologo Psicoterapeuta, dal 1985

Dottore in Psicologia Clinica Applicata

Specializzato in Psicoterapia Analitica Transazionale

 

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Holistic Wellness Consultant

Consulente Olistico per il Benessere

già Psicologo Psicoterapeuta

Dottore in Psicologia Clinica Applicata

Specializzato in Psicoterapia Analitica Transazionale

Qualificato Counselor Psicologo AT

Qualificato in Psicoterapia nella Medicina Psicosomatica

Qualificato applicazioni Mindfulness

Curriculum e informazioni professionali del dott. Sergio Angileri

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La Metodologia applicata dal dott. Sergio Angileri

HWC (Holistic Wellness Consulting)


INDICE

degli argomenti in questa pagina

 

  • In cosa consiste il trattamento HWC

  • Efficacia del metodo HWC: diverso dalla Psicoterapia e dalla prassi Psicologica

  • Le 3 fasi della Metodologia HWC

  • Quanto dura e quanto costa l'intervento in HWC

  • Considerazioni conclusive sul metodo di aiuto HWC

  • Vedi qui le situazioni di cui si occupa il dott. Sergio Angileri

  • Curriculum e informazioni professionali

  • Richiedi un colloquio GRATUITO con il dott. Sergio Angileri (in videochat online, applicazione Zoom)

  • Contatta e scrivi al dott. Sergio Angileri (a mezzo Whatsapp)

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    Dettagli e prassi della metodologia HWC

     

    Il dott. Sergio Angileri è uno Psicologo Psicoterapeuta pensionato ENPAP (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per gli Psicologi), che ha esercitato da Psicologo Psicoterapeuta sin dal 1985 e adesso esercita da Consulente Olistico per il Benessere, come dettagliatamente spiegato in questa pagina.

     

    Ha cessato l'iscrizione all'Ordine degli Psicologi e, dopo 30 anni di esercizio da Psicologo Clinico e Psicoterapeuta regolarmente iscritto all'Ordine degli Psicologi della Sicilia al n° 480, adesso esercita in modalità consulenziale, iscritto FAIP n° 1546, in regime di Libera Professione ai sensi della Legge 4/2013.

     

    Ha quindi cessato con la modalità sanitaria, "analitica, mentale, psicologica" come la Psicoterapia e le prolungate Analisi Psicologiche e invece adesso applica la modalità consulenziale, che è un intervento di aiuto, breve, snella, pragmatica ed economica.

     

     Le metodologie e le tecniche di aiuto Consulenziali, sono modalità "concrete, fisiche e situazionali", rapidamente efficaci e risolutive del malessere e della sofferenza -nei casi dove è assente la malattia-  intervenendo direttamente sul piano fisico e situazionale e non più sul piano mentale e psicologico, come più giù in questa pagina descritto.

     

    Nello specifico il dott. Sergio Angileri applica Metodologia e Tecniche "HWC -Holistic Wellness Consulting", (Consulenza Olistica per il Benessere), come di seguito descritte.

     

    HWC- Holistic Wellness Consulting, è un intervento di aiuto teorico/pratico, orientato alla risoluzione del malessere o della sofferenza dell'assistito, derivante da fattori situazionali e in assenza di malattia e al conseguimento del suo stato di benessere personale, con metodologia e tecniche diverse da quelle della Psicologia e della Psicoterapia.

     

    I metodi e le tecniche adoperate sono concrete, fisiche, personalizzate e  consulenziali per la revisione e ottimizzazione dell'organizzazione delle situazioni di vita dell'assistito e sono incluse pratiche Mindfulness, tecniche fisiche anti-stress e una particolare forma di Meditazione Laica Analitica.

     

    Non vengono presi in analisi la mente dell'assistito e i suoi processi psicologici e non viene avviato nessun percorso di psicoterapia.

     

    Vengono prese in esame le situazioni e le relazioni private e lavorative e le decisioni, le scelte, i comportamenti praticati dall'assistito, alle quali situazioni è collegato il malessere o la sofferenza, o dalle quali sono provocati il malessere o la sofferenza e intervenendo su esse, risolvere e ottenere un nuovo stato di benessere.

     

    Ricorrere alla metodologia HWC significa quindi da parte dell'assistito, assumere al proprio fianco, per il tempo necessario, un professionista -specificatamente il dott. Sergio Angileri- non come terapeuta di qualche patologia, ma in ruolo di Consulente e Coach e pur tuttavia in possesso di  Specializzazione in Psicologia Clinica e Psicoterapia, di grande competenza ed esperienza clinica, psicologica, psicoterapica e consulenziale, lunga oltre 40 anni.

     

    Con il dott. Sergio Angileri, l'assistito avrà al suo fianco un Professionista completo, con tutto il suo notevole patrimonio culturale, scientifico e di lunga esperienza di oltre 40 anni di attività clinica, scientifica, psicologica e "spirituale laica".

     

    L'assistito risolverà il suo stato di malessere esistenziale, cioè se in assenza di malattia certificata dal Medico, direttamente occupandosi delle situazioni concrete della sua vita, senza necessariamente indagare e affondare nella immensità psicologica della sua mente.

     

    Questa metodologia, pur applicando vie, metodi e tecniche diverse dalla psicoterapia, condivide con essa l'obiettivo finale da raggiungere: e cioè la risoluzione dello stato di malessere e il ripristino dello stato di armonia e benessere.

     

     

    HWC si fonda su un metodo pratico/operativo di revisione del proprio approccio alle situazioni della propria vita.

     

    Esso è un metodo sia dottrinale che in-formativo, integrato con l'insegnamento di applicazioni, tecniche e metodi concreti, fisici e anche dell'area Mindfulness e Meditazione laica.

     

    In genere l'applicazione dell'intero trattamento e il conseguimento di ottimi risultati risolutivi, richiede mediamente 15/20 sedute  (da svolgersi in video-chat online utilizzando l'applicazione Zoom, oppure in presenza).

    La parcella di ogni singola seduta è, a secondo la tipologia del caso specifico, di

     € 30,00 - 40,00

     

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    ACCENNI DELLE  FASI DELLA METODOLOGIA HWC

     

    1a Fase:  Accoglienza della Persona e Ascolto. (vengono esaminate, in una visione di insieme, dialogando con la Persona, le sue aree esistenziali che riguardano la famiglia, il lavoro, la situazione economica, la sua rete relazionale e sociale, le sue abitudini alimentari, le abitudini di attività fisica/motoria o sedentarietà, dell'utilizzo del tempo libero, le sue abitudini in prossimità del sonno e altre, per comprendere a 360° come tutte queste aree contribuiscano a generare o mantenere il problema della Persona)

     

    Nella metodologia HWC, la Sofferenza descritta dalla Persona che chiede il consulto e l'intervento di aiuto, viene in prima istanza considerata la comune risposta umana a situazioni dolorose o di particolare difficoltà.

     

    Per questo la definiamo "disagio o disturbo esistenziale". - Ma, se dall'osservazione nelle prime battute, dovesse emergere il sospetto della necessità del parere medico, alla Persona viene detto che prima di continuare occorre una certificazione diagnostica da parte del Medico. In genere Neurologo o Psichiatra. Talvolta Endocrinologo.

     

     Occorre una diagnosi certificata da un Medico Neurologo/Psichiatra, per potere considerare i sintomi della sofferenza narrata dalla Persona, come patologia o malattia e se dal Medico è confermata malattia, la Persona allora va trattata in terapia medica e, se la Persona lo richiede o lo Psichiatra lo consiglia, anche in psicoterapia.

     

     La Sofferenza della Persona, senza che la diagnosi medica abbia confermato che la sofferenza è espressione di malattia, non viene di conseguenza considerata come stato sanitario-patologico, ma come "stato esistenziale" e non viene classificata come un "caso sanitario" con necessità di "terapia".

    Quindi può essere presa in carico con metodologia del Counseling Professionale (non psicologico), oppure Coaching o di aiuto HWC.

     


     

     

    2a Fase: Spiegazione e Insegnamento, alla Persona, sulla base di quanto emerso nel primo/secondo colloquio, del Piano di Aiuto Olistico, offerto (in alcuni casi questo piano può includere il suggerimento o l'avviamento ad un percorso con lo psicoterapeuta, oppure con il medico per la diagnosi ed eventuale prescrizione di un supporto farmacologico, ma in ogni caso, in genere, questi percorsi psicologici e/o medici, combinati e integrati con il percorso HWC. -


     

     

    3a Fase: Applicazione del Piano di Aiuto Olistico HWC, che consiste in 3 dimensioni integrate fra loro (Revisione; Mindfulness; Meditazione laica analitica)

     

     
     

     

     

    La seguente è la descrizione sintetica

    della mia Specializzazione e formazione professionale:

     

    Chi è il Professionista HWC (con particolare riferimento al Dott. Sergio Angileri)

  • L'operatore HWC è un dottore in Psicologia Clinica, con competenze mediche
  • E' un specialista, Specializzato in Psicoterapia e Psicologia Clinica
  • E' qualificato in Medicina Psicosomatica
  • E' qualificato nel Counseling e nella metodologia della Consulenza Psicologica
  • E' formato nella Mindfulness e nella Meditazione laica
  • Possiede formazione culturale, dottrinale ed empirica, sul Dharma e sulle dottrine correlate e a supporto della validità ed efficacia delle applicazioni Mindfulness e Meditazione Analitica Laica
  • Possiede competenze formative e/o empiriche, per potere orientare le Persone sulla scelta delle condotte salutari ed evitare quelle dannose per la salute
  • Possiede una consistente esperienza personale e professionale, pratica, clinica ed esistenziale, maturata in decenni di attività clinica/sanitaria, di presa in carico e cura, riguardo migliaia di Persone (pazienti)
  •  

    Il dott. Sergio Angileri, fondatore nel 1988 della metodologia clinica PSIMED Palermo, ha esercitato per più di 30 anni, dal 1985 al 2015, l'attività sanitaria, da Psicoterapeuta e Psicologo Clinico, già iscritto all'Ordine degli Psicologi Regione Sicilia, al n. 480, ai sensi della  Legge 56/89, fino all'anno 2015-

    Attualmente in pensione ENPAP ((Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per gli Psicologi), non più iscritto all'Ordine degli Psicologi, non applica più interventi psicologici o psicoterapeutici.

     

    Rende invece disponibile il proprio patrimonio culturale e della propria conoscenza clinica e scientifica, così come della propria pluridecennale esperienza specialistica e competenza professionale sviluppata in decenni da Psicologo, Psicoterapeuta e Counselor, applicando, formalmente e di fatto, negli interventi con le persone che lo consultano, la metodologia HWC - Holistic Wellness Consulting - Applicazioni Meditazione Mindfulness - ai sensi e nel rispetto della Legge 4/2013

    Competenza e prestigio dal 1985

     

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    Come si differenzia HWC (Holistic Wellness Consulting)

    dal counseling psicologico e dalla psicoterapia

     

     

    Ci sono due vie per risolvere la propria condizione di malessere e sofferenza esistenziale ("esistenziale" vuol dire assenza di malattia, non causata da una vera malattia medica).

     

    Per vera malattia si intende correttamente quella corrispondente ad alterazioni rispetto alla normale anatomo-fisiologia, che cioè risponda alla verifica diagnostica, a sua volta prodotta da corretta semeiotica e anamnesi e che sia identificabile secondo i corretti parametri patognomonici.

     

    Una delle due vie è quella di tentare di modificare funzioni e processi della propria Mente per mezzo dei metodi e delle tecniche della Psicologia e della Psicoterapia, e di conseguenza così divenire capace di decidere e scegliere nuove opzioni nelle situazioni della propria vita.

     

    L'altra via è quella di tentare di modificare direttamente del tutto o in parte alcune situazioni concrete della propria vita per mezzo dei metodi e delle tecniche HWC o altri propri del Counseling non psicologico o del Coaching, senza passare prima dal cambiamento mentale.

     

     

    Ogni persona può, in assenza di malattia che è di pertinenza del Medico, quindi scegliere con quale metodo e da chi farsi aiutare.

     

    L'utente che voglia conseguire uno stato di Benessere per mezzo dell'analisi delle proprie funzioni mentali e attraverso il cambiamento delle proprie funzioni mentali, per poi, conseguiti questi cambiamenti mentali, decidere di cambiare nella sua situazione oggettiva ciò che vuole, può rivolgersi allo Psicologo Psicoterapeuta e intraprendere un percorso di Psicoterapia.

     

     

    L'utente che invece voglia conseguire uno stato di Benessere, direttamente intervenendo nella propria Dimensione Oggettiva e cioè voglia essere supportato, accompagnato, ad intercettare quali cambiamenti situazionali potrebbero essere tali da ridurre o risolvere la sua sofferenza, può rivolgersi al Counselor, Coach o HWC Consultant e intraprendere un percorso di Counseling o HWC Consulting.

     

     

    Psicologi e Psicoterapeuti e i trattamenti psicologici e in psicoterapia, si occupano della Mente e delle sue funzioni e processi.

    Il "luogo" dove interviene la Psicologia e la Psicoterapia, è la "Dimensione Soggettiva" (la Mente) del proprio assistito.

     

    La Psicologia è una disciplina che studia la Mente e definisce quali sono i "normali" processi e funzioni mentali.

     

    La Psicoterapia è una metodologia che osserva la Mente del proprio assistito e si occupa di intercettare come e quanto i suoi processi e funzioni mentali si sono discostati dalla "normalità" ('normalità' come modello predefinito dagli studi della Psicologia) e lo Psicoterapeuta interviene, con lo scopo di conseguire dei "cambiamenti mentali" e di riportare le disfunzioni il più possibile allineate con le "funzioni normali" predefinite in Psicologia.

     

     

    Counseling, HWC Consulting, Coaching, sono invece metodologie che non si occupano della Mente, non fanno analisi psicologiche o psicoterapia, ma si occupano direttamente delle situazioni di vita dell'assistito, cioè della "Dimensione Oggettiva" (non la Mente, ma le situazioni attuali della realtà dell'assistito), esaminando insieme tutti i dettagli possibili degli ambiti di vita dell'assistito e poterne così comprendere in che modo ella/egli ne soffre e quali "cambiamenti situazionali" dovrebbero essere apportati, per diminuire o eliminare la sofferenza dell'assistito.

     

    Il "luogo" dove interviene il Counseling, il Coaching, l'HWC Consulting, è quindi la "Dimensione Oggettiva" dell'assistito. Questi professionisti non entrano nella Dimensione Soggettiva, cioè non si occupano della Mente e delle sue funzioni e/o disfunzioni, del proprio assistito.

     

     

    Per le suddette ragioni Psicologia/Psicoterapia e HWC (così come pure il Counseling e il Coaching), sono Professioni nettamente distinte, diverse e separate. Fra esse non c'è nessuna equivalenza e nessuna sovrapposizione.

     

    Nessuna delle due professioni duplica l'altra o invade il campo dell'altra, finchè lo Psicologo si mantiene ad occuparsi della "Dimensione Soggettiva" suddetta e il Consultant o il Coach o il Counselor, si mantengono ad occuparsi della "Dimensione Oggettiva" suddetta.

     

    Queste metodologie condividono con la Psicoterapia lo stesso obiettivo e risultato a favore dell'assistito e cioè risolvere lo stato di malessere e conseguire uno stabile stato di benessere.

    Ma lo fanno seguendo due modalità diverse, sia per quanto riguarda le teorie di riferimento, che per quanto riguarda la metodologia e la tecnica.

    Fra queste metodologie, la Psicoterapia è l'unica che può prendere in carico una persona che ha un malessere o una sofferenza, che è stata diagnosticata dal Medico come malattia e non come "esistenziale".

    Tuttavia, per evitare equivoci, occorre evidenziare quanto segue.

    Io personalmente in tanti decenni di esercizio da Psicologo Psicoterapeuta, ho incontrato più volte persone con sofferenza e sintomi sofferti, in assenza di diagnosi medica di malattia e tuttavia con uno stato mentale seriamente confuso o disarmonizzato, a tal punto da compromettere la loro facoltà di saper decidere e scegliere adeguatamente e in questa condizione sviluppare sempre più stati di ansia, panico o depressione psichica.

    In questi casi di compromissione psicologica/mentale, pur essendo costoro afflitti da "sofferenza esistenziale" senza malattia, ma con uno stato mentale come su descritto, hanno poche probabilità di poter essere aiutate dalla metodologia HWC o Counseling o Coaching, che richiede attiva cooperazione nel trattamento da parte dell'assistito, perchè potrebbero essere poco rispondenti, a causa del loro stato mentale.

    Queste tipologie di persone, pur non ammalate, devono innanzi tutto rivolgersi allo Psicoterapeuta per poter riordinare i propri processi mentali, fino ad un livello che consenta loro di dedicarsi, poi, alla revisione decisionale che riguarda le sue situazioni pratiche di vita.

    Solo la persona che vuole risolvere la propria sofferenza, ma possiede una condizione mentale in grado di dedicarsi all'esame e revisione delle proprie situazioni di vita, può molto bene usufruire dell'aiuto HWC. Altrimenti, ripeto, con uno stato mentale severamente disordinato, necessita prima di tutto dei metodi della Psicoterapia, pur non essendo malato.

     
     
     
     
     
     

    ●●●

     
    Cosa non può fare lo Psicologo/Psicoterapeuta,
    che invece può fare il HW Consultant e viceversa?

     

    E' dunque bene avere chiaro e ripetere, in modo così che ogni Persona possa consapevolmente scegliere quale metodo di aiuto vuole, per giungere alla risoluzione del proprio malessere:

     

     

    -- lo Psicologo e Psicoterapeuta, che sta trattando l'utente in un percorso psicologico/psicoterapeutico, anche se dovesse avere le competenze per farlo non interviene direttamente nella dimensione oggettiva dell'assistito.

    Non si immerge nell'analisi delle situazioni ambientali e vicende dell'assistito per cominciare a dargli consigli e suggerimenti operativi o per dirgli che cosa deve fare o non fare.

    Cosa questa, che invece, può e deve fare l'HWC Consultant, il Coach o il Counselor Professionale.

    Se lo Psicologo/Psicoterapeuta lo facesse commetterebbe un errore sia rispetto alla sua deontologia professionale, che rispetto alle regole che delimitano la corretta prassi clinica a cui deve attenersi lo Psicologo.

    Entrare nel campo concreto della quotidianità dell'assistito, indurre il proprio assistito a fare una cosa o l'altra, dare consigli operativi, suggerimenti o veri e propri incoraggiamenti sul "fare o non fare", non è compito dello Psicologo. -

    E' invece compito dell'HWC Consultant e pertinente con il suo ruolo nei confronti del suo cliente.

     

    Infatti, nello stesso momento in cui lo Psicologo dovesse coinvolgersi nelle vicende situazionali del suo assistito, corromperebbe il "setting" e indebolirebbe la "alleanza terapeutica" fondamentale per la buona riuscita dell'intervento psicologico.
     
    Provocherebbe una trasformazione del "clima delle sedute", nelle quali l'assistito potrebbe diventare sempre meno disponibile alla analisi della propria mente e sempre più in attesa di un "salvataggio" da parte dello psicologo, riguardo le sue situazioni di vita difficili.
     
    Questo per lo Psicologo e lo Psicoterapeuta, è uno dei più seri errori professionali e sarebbe responsabile di avere provocato "dipendenza" nel suo paziente.
     
    Così lo Psicologo verrebbe meno al suo ruolo, cioè rimanere nella dimensione soggettiva della mente del suo assistito ed aiutarlo a diventare consapevole delle responsabilità dei suoi processi mentali a determinare la sua sofferenza.
     
    Se lo Psicologo/Psicoterapeuta iniziasse a coinvolgersi e interessarsi delle vicende situazionali del suo paziente, sconfinando nella dimensione oggettiva, lo condizionerebbe cominciando a dare direttive comportamentali, consigli, suggerimenti pragmatici, proponendogli decisioni, scelte o strategie comportamentali, si sostituirebbe alla evoluzione della mente del suo assistito. -
     
    Fare questo, invece, è compito e dovere da parte dell'HWC Consultant, perchè questi non ha in carico la mente e la psiche del suo assistito, ma ha in carico le situazioni della sua vita e la ricerca delle migliori soluzioni pragmatiche e operative. La Persona lo ha consultato con questo tipo di richiesta.
     
    Invece la richiesta della Persona che ha consultato lo Psicologo/Psicoterapeuta, e il "contratto terapeutico" dello Psicologo/Psicoterapeuta con il suo assistito, è quello di fornirgli analisi psicologica e/o psicoterapia.
     
    Di conseguenza il venir meno al "contratto" sarebbe molto scorretto da parte dello Psicologo, contrario alla sua deontologia e trasgressivo rispetto ai confini che delimitano il suo intervento clinico.
     
    In genere gli psicoterapeuti, in particolare gli psicoanalisti, addirittura mantengono una rigorosa distanza fisica con il loro assistito e non consentono nemmeno "darsi del tu".
     
     

     

    -- A sua volta il Counselor Professionale, o il Coach, così come l'HWC Consultant, se ha pattuito con il proprio assistito un percorso di Counseling e non di Psicoterapia, anche se dovesse avere competenze, titoli e specializzazioni in Psicologia e Psicoterapia, non deve intervenire nella dimensione soggettiva (la Mente) dell'assistito.

    Se sta esercitando come Counselor, a prescindere dalle sue competenze e specializzazioni psicologiche e psicoterapeutiche, non può e non deve immergersi nell'analisi e nel trattamento delle funzioni mentali (psicologiche) del suo assistito.

    Se lo facesse, oltre a commettere un errore deontologico, praticherebbe un improprio esercizio della professione di Psicologo, se con il proprio assistito ha pattuito per il Counseling.

     

    E' utile precisare ancora meglio questo aspetto troncante e dirimente che c'è fra Psicologo/Psicoterapeuta e Consulting, Coach o Counselor Professionale.

     
    L'HWC Consultant, poichè, anche quando è laureato specializzato Psicologo Psicoterapeuta, non lavora applicando metodi e tecniche da Psicologo Psicoterapeuta, non è vincolato dalle sue rigide restrizioni deontologiche e di prassi clinica.
     
     
    HWC Consultant, a differenza dello Psicologo, può e deve entrare in pieno, se l'assistito lo consente, nel vivo delle situazioni. Può esaminarle concretamente insieme all'assistito.
    Il suo lavoro infatti non è nella mente dell'assistito, ma nell'ambiente situazionale, concreto dell'assistito.
     
     
    A differenza della metodologia da Psicologo o Psicoterapeuta che non deve assolutamente entrare in nessun tipo di rapporto personale con il proprio assistito e non deve superare il perimetro del proprio Studio Professionale, l'HWC Consultant, se l'assistito lo richiede, può invece anche, in alcuni speciali casi, decidere l'opportunità di "scendere in campo" fisicamente, personalmente, con il proprio assistito, offrendo anche la possibilità di "sedute esterne", "consulenze in vivo" direttamente negli ambienti o nei luoghi dove sono presenti le situazioni  problematiche dell'assistito.
     
     
    Paradossalmente proprio il fatto che il Consulting non è una professione ordinistica, la rende più agile e consente di fornire all'assistito un aiuto più "personalizzato e compenetrato nei fatti e nelle vicende della sua vita".
     
     
    In ogni caso l'HWC Consultant può liberamente e coerentemente con il proprio ruolo di Consultant, proporre veri e propri suggerimenti o consigli operativi "sul fare o non fare". Sul decidere insieme: "Fai questo...prova allora quest'altro...intraprendi questa o quella strategia di comportamento...". E così via.
     
     
    Ripeto che, mentre lo psicologo pone come oggetto del lavoro con il suo assistito proprio la mente e i suoi processi e funzioni, il Counselor o il HWC Consultant, pone come oggetto del lavoro la situazione oggettiva di realtà, istruisce e incoraggia il proprio assistito a ridecidere ciò che vuole, ma non interviene o non interferisce con come stanno funzionando i suoi processi e dinamiche mentali, mentre sta esaminando la sua situazione o sta cercando nuove prospettive.
     
     
    Questa è la differenza fondamentale, troncante, nell'eterna diatriba e confusione fra Psicologia e Counseling. Fra Psicologo Psicoterapeuta e Counselor.
     
    Queste, nonostante il gran frastuono di questi ultimi anni, fatto a suon di norme, ricorsi, delibere, leggi ecc. sono e rimangono, nel merito e nella pratica, attività professionali ben diverse e ciascuna con propria identità.
     
    Condividono il fatto che ambedue vogliono raggiungere l'obiettivo del benessere del proprio assistito.
    Ma lo fanno percorrendo strade completamente diverse.
    Nessuno dei due invade il campo dell'altro, se ciascuno dei Professionisti si mantiene entro i confini della dimensione di sua pertinenza.
    Come sopra illustrato.
     

     

     

    -- Se si hanno chiari i punti suddetti, ogni diatriba e apparentemente irrisolvibile discussione sull'identità autonoma delle due professioni -la Psicologia e il Counseling- decadono non appena si esaminano, onestamente, nel merito e non nelle farraginose definizioni burocratiche, le diverse competenze, i diversi compiti specialistici delle due discipline e i diversi campi di azione.

     

     

    Considerazioni conclusive sulla Metodologia HWC

    La Metodologia HWC -sebbene applicata dal dott. Sergio Angileri, specialista in Psicologia Clinica e specialista Psicoterapeuta con pluridecennale esperienza clinica sanitaria-  è un formidabile metodo di aiuto non sanitario e ben diverso dalla Psicoterapia, e rappresenta una valida risoluzione delle problematiche della Persona (sia quando è abbinata a terapie mediche o alla psicoterapia e sia quando applicata autonomamente).

     

    Questo perchè la compromissione dello stato di benessere della Persona, è quasi sempre determinata da un concorso di cause. Molte delle quali non sono di natura medica o di ordine psicologico/psichiatrico.

     

    Queste cause non sempre vanno ricercate ed esaminate o "guarite" esclusivamente nella mente o nella psicologia della Persona, ma vanno invece identificate nel complesso attuale o recente, della situazione esistenziale della Persona. Di conseguenza molto spesso, aiutando la Persona a decidere, secondo le proprie risorse, di modificare abitudini, comportamenti, prospettive e significati, decidendo di fare nuove scelte, la Persona consegue, anche in tempi brevi, una migliore condizione di benessere olistico, cioè complessivo.

     

    HWC non è una metodologia sanitaria o psicologica/psicoterapeutica, perchè considera la Persona come un Essere complesso, cioè fisico, mentale e spirituale e adotta la definizione di salute, secondo i principi che furono stabiliti nella Carta di Ottawa (vedi)

     

    La Carta di Ottawa, adottata nel 1986 dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), è un documento fondamentale che definisce la promozione della salute come il processo che permette alle persone di acquisire un maggior controllo sulla propria salute e di migliorarla.

     

    La salute è vista come una risorsa per la vita quotidiana, non come un fine, la salute non è intesa dall'OMS come di esclusiva pertinenza sanitaria o esclusiva pertinenza delle professioni sanitarie. La salute non si limita alla sola assenza di malattia ma include benessere fisico, mentale, sociale e spirituale.

     

    Fornire alle persone le conoscenze e le competenze per mantenere la salute, è una degli interventi del professionista HWC. Il successo fondamentale delle linee guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, è dovuto anche alla sua capacità di de-medicalizzare il concetto di salute, sottolineando che la salute non dipende solo dal sistema sanitario ma da molti altri fattori e dall'intervento anche di altre figure non sanitarie, pur tuttavia formate, competenti e foriere di benessere olistico.

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    Eventuali colloqui e sedute in PRESENZA

    sono possibili solo dopo che si è già svolto almeno il primo incontro online

    Le sedi per gli incontri/sedute in PRESENZA, sono a

     

    Palermo, Cefalù, Lascari, Collesano

     

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    Gruppi esperenziali gratuiti

     

    Il Dott. Sergio Angileri conduce anche:

    • "Gruppi di apprendimento Mindfulness/Meditazione e condivisione" e

    • "Gruppi di pratica Mindfulness/Meditazione".

    Alcune sessioni sono in PRESENZA e altre sono ONLINE.

    I Gruppi in Presenza, vengono effettuati anche a Palermo (oltre che nella zona Cefalù/Lascari/Collesano)

    La partecipazione alle suddette esperienze di Gruppo, è totalmente GRATUITA.

    La partecipazione deve però essere preceduta da un colloquio online, gratuito, con il dott. Angileri, da richiedere e prenotare telefonicamente o a mezzo Whatsapp.

     

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    Colloqui e sedute Online

     

      Clicca! Scrivi in Whatsapp per prenotare il Colloquio Gratuito Online

     

       334 3860561

     

     

    Tariffario Parcelle Agevolazioni

    Informazioni sui costi, parcelle e agevolazioni

    vengono date esclusivamente in occasione del primo colloquio

     


     

     

     

     

     

    Copyright © 2000 [Dott. Sergio Angileri] Palermo - tel.  334 386 0561

    Specializzato in Psicoterapia Analitica Transazionale - Counselor Analista AT - Mindfulness I° - Laureato in Psicologia Clinica Applicata

    Esercizio professionale ai sensi della Legge n. 4 del 14 gennaio 2013, pubblicata nella G.U. n. 22 del 26/01/2013

     Tutti i diritti riservati