|
La Metodologia applicata dal
dott. Sergio Angileri
HWC
(Holistic Wellness Consulting)
INDICE
degli argomenti in questa pagina
Dettagli e prassi della metodologia HWC
(Trattamenti olistici di
Consulenza per il Benessere)
PREMESSA
Lo stato di Sofferenza
Interiore è uno stato umano
della sua
Psykhè, frequente e normale,
nel corso degli anni di vita
-
clicca QUI e vedi cosa si
intende per Psykhè -
Esso si manifesta con sintomi
nelle seguenti sfere funzionali:
-
sfera
cognitiva [sistema di
pensieri disturbanti],
-
sfera emotiva
[ansia, paura esagitata,
preoccupazioni esasperate
ecc.],
-
sfera umorale
[malumore, abbattimento
umorale, scoraggiamento,
disinteresse, demotivazione,
svogliatezza, ecc],
-
sfera somatica
[ripercussioni nel corpo
delle alterazioni cognitive,
emotive e umorali],
-
sfera comportamentale
[azioni e comportamenti
impulsivi, disorganizzati o
non produttivi di buoni
risultati]
-
-
-
Le cause possibili, dello
Stato di Sofferenza
Interiore della
Psykhè, sono due:
-
-
A- Caso di malattia:
la persona è
affetta da una specifica
malattia
medica (in
genere neurologica,
neuroendocrina,
dismetabolica....) e in
questo caso la Sofferenza
Interiore è uno dei sintomi
di quella data malattia
organica.
-
-
B-
la persona non è affetta da
nessuna malattia medica, e
in questo caso, allora, la
Sofferenza Interiore è la risposta
della
Psykhè ad una o più
situazioni
oggettive di difficoltà che lo
coinvolgono o la riguardano.
-
Nel primo caso A (la sofferenza
interiore è causata da malattia)
occorre fare terapia alla
malattia e
il rimedio consiste in una
terapia medica e il
professionista che se ne fa
carico è unicamente il
Medico (un laureato in
Medicina e Chirurgia)
Nel secondo caso B (la
sofferenza è in una persona
assolutamente sana)
definiamo la sofferenza come Sofferenza
Esistenziale. Non
trattandosi di malattia, non si
tratta di un "caso sanitario"
e non c'è nessuna "terapia"
da applicare. Il
rimedio non è medico.
In questo
caso B
i
rimedi sono di due tipi:
-
1- Rimedio
psicologico/psicoterapeutico:
questo consiste in un
intervento che
assume ad oggetto
dell'intervento la Mente
e l'organizzazione
psicologica, caratteriale,
complessiva, della Persona e
con metodi e tecniche
specifiche della Psicologia
e della Psicoterapia, si
tende ad ottenere dei
cambiamenti nella Mente
della Persona,
presumendo che grazie a quei
cambiamenti mentali, una
volta ottenuti, la Persona possa
diventare capace di
relazionarsi con quelle
proprie situazioni di
sofferenza, in modo diverso
e quindi smettere o
diminuire di soffrirne. Chi
se ne fa carico è lo
Psicologo/Psicoterapeuta.
-
-
2- Rimedio
Analitico Situazionale
(pratico/operativo/strategico consulting/coaching/counseling):
questo consiste in un
intervento che
assume ad oggetto
dell'intervento l'ambiente
di vita della persona e la
scena situazionale globale
dove vive (HWC -
Holistic Wellness Consulting
è uno di questa tipologia di
interventi).
-
Assume ad oggetto
dell'intervento la
Situazione Complessiva
- e non la Mente come si
fa in psicoterapia -
nella quale e per la quale
la Persona soffre e con
metodi e strategie operative
e con nuove proposte
dottrinali inerenti il Sè e
la Coscienza, (questo
aspetto trascende la
Psykhè) si tende ad
accompagnare la Persona ad
apportare
cambiamenti nella
propria Situazione e nel
proprio Ambiente oggettivo,
tali che la Persona possa
smettere o diminuire di
soffrirne.
-
Questo metodo non si
interessa di volere ottenere
cambiamenti nella mente e
nella psicologia della
Persona. Esso è cosa
totalmente diversa dalle
metodologie psicologiche o
della psicoterapia.
-
Si ottengono ottimi
risultati di risoluzione
della sofferenza della
persona e dei suoi sintomi,
a prescindere dalla
struttura mentale e
psicologica della Persona,
che non viene presa in
esame.
-
Chi se ne fa carico è il
Professionista qualificato
nelle Metodologie e nelle
Tecniche di Aiuto
Esistenziale alla Persona (counselor, consultant,
mental life coach).
Vediamo adesso nello specifico il rimedio HWC
-
Holistic Wellness Consulting -
|
HWC- Holistic Wellness
Consulting,
(Counseling Professionale e
Mental Life Coach),
applicato dal
dott.
Sergio Angileri
(vedi formazione,
specializzazione e curriculum), è
un intervento non
sanitario, praticato da un
Professionista Specializzato in
Psicologia Clinica e in
Psicoterapia, di aiuto
teorico/pratico,
di breve durata e di
minimo costo.
Applicando analisi e ricerca di
soluzioni direttamente sulle
SITUAZIONI CONCRETE DI VITA
della Persona, e NON SULLA
SUA MENTE e NON SUL SUO
ASSETTO PSICOLOGICO,
risulta essere molto efficace per
la
risoluzione del malessere o
della sofferenza dell'assistito
e dei suoi sintomi, derivante da
fattori situazionali
o comunque correlata a questi e
in assenza di malattia mentale o
neuro-psichiatrica.
E' un intervento, quindi, che utilizza
metodologia e tecniche
diverse da quelle della
Psicologia e della Psicoterapia,
le quali intervengono sulla
Mente della Persona e non sul
suo ambiente di vita e sulle
situazioni che la riguardano.
La Metodologia e le tecniche
adoperate,
sono descritte più giù, in
questa pagina.
Lo specialista che applica
questa metodologia è
il dott.
Sergio Angileri,
già Psicologo Psicoterapeuta,
con esperienza di oltre 40 anni
(vedi curriculum e
informazioni).
Questa metodologia è diversa
dalla Psicoterapia,
perchè
non vengono presi in analisi la
mente dell'assistito e i suoi
processi psicologici.
Vengono, invece, prese in esame le
situazioni e le relazioni
private e lavorative e l'aspetto
fenomenologico (non
psicologico), delle
decisioni, delle scelte, dei
comportamenti usualmente praticati
dall'assistito nelle varie sue
situazioni di vita,
alle quali situazioni è
correlato il malessere o la
sofferenza,
o dalle quali sono provocati il
malessere o la sofferenza e
intervenendo su esse, risolvere
e ottenere un nuovo stato di
benessere.
Non viene quindi avviato nessun
percorso di psicoterapia,
ma ci si mantiene in tempi brevi
e
costi contenuti,
mantenendo l'efficacia.
La psicologia e la mente della
persona viene accolta così come
è.
Si fa in modo che la persona
possa risolvere il suo
malessere/sofferenza/sintomatologia,
intervenendo sul suo usuale
rapporto con le situazioni e
senza bisogno di modificare
alcunchè nella sua psicologia e
nella sua mente.
Con
il dott.
Sergio Angileri,
l'assistito avrà al suo fianco
un Professionista completo, con
tutto il suo notevole patrimonio
culturale, scientifico e di
lunga esperienza di oltre 40
anni di attività clinica,
scientifica, psicologica,
psicoterapeutica e
"spirituale laica".
Questa metodologia, pur
applicando vie, metodi e
tecniche diverse da quelle
psicologiche o
psicoterapiche, condivide con
psicologia e psicoterapia l'obiettivo finale da
raggiungere: e cioè la
risoluzione dello stato di
malessere e il ripristino dello
stato di armonia e benessere.
HWC è un metodo sia
dottrinale che in-formativo,
integrato con l'insegnamento di
applicazioni,
tecniche e
metodi concreti, fisici e
anche dell'area Mindfulness
e della Meditazione
Analitica, laica,
delle quali l'assistito al
termine del trattamento sarà
diventato padrone, autonomo ed
autosufficiente a maneggiarle,
in tutti gli eventuali
successivi momenti difficili o
critici della propria vita.
Se vuoi prenotare un primo
colloquio gratuito online,
con me, clicca qui,
si apre Whatsapp e
richiedilo
Colloquio Gratuito Online -
lo svolgeremo utilizzando
ZOOM
Torna
all'Indice Argomenti
|
-
-
Come si differenzia
HWC
(Holistic Wellness Consulting;
Professional Counseling; Mental
Life Coaching)
dalla consulenza psicologica e dalla
psicoterapia
-
-
Ci sono due vie per
risolvere la propria
condizione di malessere e
sofferenza esistenziale
("esistenziale"
vuol dire assenza di
malattia, non causata da
una
vera malattia medica).
**Nota: per
vera malattia si intende
correttamente quella
corrispondente ad
alterazioni rispetto alla
normale anatomo-fisiologia
di organi, apparati o
sistemi corporei, che cioè risponda
alla verifica diagnostica, a
sua volta prodotta da
corretta semeiotica e
anamnesi condotta da un
Laureato in Medicina, da un
Medico, e che sia
identificabile secondo i
corretti parametri
patognomonici. A rigor di
Legge, nessun'altra figura
professionale può
sostituirsi al Medico per la
Diagnosi delle Malattie.
Una delle due vie
per
risolvere la propria
condizione di malessere e
sofferenza esistenziale e
cioè in assenza di malattie,
è quella
di tentare di
modificare
funzioni e processi della
propria Mente per mezzo
dei metodi e delle tecniche
della Psicologia e della
Psicoterapia, e di
conseguenza, conseguite le
modificazioni
mentali/psicologiche, così divenire
capace di decidere e
scegliere nuove opzioni
nelle situazioni della
propria vita.
L'altra via
per
risolvere la propria
condizione di malessere e
sofferenza esistenziale e
cioè in assenza di malattie,
è
quella di tentare di
modificare direttamente del
tutto o in parte alcune
situazioni concrete della
propria vita per mezzo
dei metodi e delle tecniche
HWC o altri propri del
Counseling non psicologico o
del Coaching, senza
necessità di passare
prima dal cambiamento
mentale.
-
-
Ogni persona può, in assenza
di malattia che è di
pertinenza del Medico, quindi
scegliere con quale metodo e
da chi farsi aiutare.
L'utente che voglia
conseguire uno stato di
Benessere per mezzo
dell'analisi delle proprie
funzioni mentali e
attraverso il cambiamento
delle proprie funzioni
mentali, per poi,
conseguiti questi
cambiamenti mentali,
decidere di cambiare nella
sua situazione oggettiva ciò
che vuole, può rivolgersi allo
Psicologo Psicoterapeuta e
intraprendere un percorso di
Psicoterapia.
-
-
L'utente che invece voglia
conseguire uno stato di
Benessere, direttamente
intervenendo nella propria
Dimensione Oggettiva
senza sottoporsi ad analisi
e interventi psicologici
sulla propria Mente e
cioè voglia essere
supportato, accompagnato, ad
intercettare quali
cambiamenti situazionali
potrebbero essere tali da
ridurre o risolvere la sua
sofferenza, può rivolgersi
al Counselor, Coach o HWC
Consultant e intraprendere
un percorso di Counseling o
HWC Consulting.
-
-
-
Psicologi e
Psicoterapeuti e i
trattamenti psicologici e in
psicoterapia, si occupano
direttamente e soltanto
della Mente (Psiche;
Psykhè) e delle sue
funzioni e processi.
-
Il "luogo" dove interviene la
Psicologia e la
Psicoterapia, è la
"Dimensione Soggettiva"
(la Mente)
del proprio assistito.
-
-
La Psicologia
è una disciplina che studia la
Mente e definisce quali sono
i "normali" processi e
funzioni mentali.
-
-
La Psicoterapia
è una metodologia che osserva la
Mente del proprio assistito
e si occupa di intercettare
come e quanto i suoi
processi e funzioni mentali
si sono discostati dalla
"normalità" ('normalità'
come modello predefinito
dagli studi della
Psicologia) e lo
Psicoterapeuta interviene,
con lo scopo di conseguire
dei
"cambiamenti mentali"
e di riportare le
disfunzioni il più possibile
allineate con le
"funzioni normali"
predefinite in Psicologia.
-
Counseling, HWC Consulting,
Coaching, sono invece
metodologie che non si occupano
della Mente, non fanno
analisi psicologiche o
psicoterapia, ma
si occupano
direttamente delle situazioni di vita
dell'assistito,
cioè della
"Dimensione
Oggettiva"
(non la Mente, ma le
situazioni attuali della
realtà dell'assistito),
esaminando insieme tutti i
dettagli possibili degli
ambiti di vita
dell'assistito e poterne
così comprendere in che modo
ella/egli ne
soffre e quali
"cambiamenti situazionali"
dovrebbero essere apportati,
per diminuire o eliminare la
sofferenza dell'assistito.
Il "luogo" dove interviene
il Counseling, il Coaching,
l'HWC Consulting, è quindi
la "Dimensione Oggettiva"
dell'assistito. Questi professionisti non
entrano nella Dimensione
Soggettiva, cioè non si
occupano della Mente e delle
sue funzioni e/o
disfunzioni, del proprio
assistito.
-
Per le suddette ragioni
Psicologia/Psicoterapia e
HWC (così come pure
il Counseling e il Coaching),
sono Professioni nettamente
distinte, diverse e
separate.
-
Fra esse non c'è
nessuna equivalenza e
nessuna sovrapposizione.
-
-
Nessuna delle due
professioni, nella
"sostanza", nel
"merito" e nel "fare", duplica l'altra
o invade il campo
dell'altra, finchè lo
Psicologo si mantiene ad
occuparsi della "Dimensione
Soggettiva" suddetta
(cioè la dimensione mentale
e psicologica del suo
assistito) e il Consultant o il Coach o il Counselor, si
mantengono ad
occuparsi della "Dimensione
Oggettiva" suddetta
(cioè la dimensione
ambientale, situazionale,
concreta e quotidiana, del
suo assistito)
Queste metodologie, se pur
diverse, condividono fra
loro lo stesso
obiettivo e risultato a
favore dell'assistito e cioè
risolvere lo stato di
malessere e conseguire uno
stabile stato di benessere.
Ma lo fanno seguendo due
modalità diverse, sia per
quanto riguarda le teorie di
riferimento, che per quanto
riguarda la metodologia e la
tecnica.
Fra queste metodologie, la
Psicoterapia è l'unica che
può prendere in carico una
persona che ha avuto
diagnosticato dal Medico
che i sintomi del proprio malessere
siano quelli di una
malattia e non quelli
della Sofferenza
Esistenziale.
-
-
●●●
che
invece può fare il HW Consultant
e viceversa?
-
-
E' dunque bene avere chiaro
e ripetere, in modo così che
ogni Persona possa
consapevolmente scegliere
quale metodo di aiuto vuole,
per giungere alla
risoluzione del proprio
malessere:
-
-
-
--
lo Psicologo e
Psicoterapeuta, che sta
trattando l'utente in un
percorso
psicologico/psicoterapeutico,
anche se dovesse avere le
competenze per farlo,
non
interviene
direttamente nella
dimensione oggettiva
dell'assistito.
Non si immerge
nell'analisi delle
situazioni ambientali e
vicende dell'assistito.
Non è compito dello
Psicologo fornire consigli e
indicazioni operative, per
dire al proprio assistito che cosa deve
fare o non fare.
Cosa questa, che invece,
può e deve fare l'HWC
Consultant, il Coach o il
Counselor Professionale.
Se lo
Psicologo/Psicoterapeuta lo
facesse commetterebbe un
errore sia rispetto alla
propria
deontologia professionale, che
rispetto alle regole che
delimitano la corretta prassi clinica
a cui deve attenersi lo
Psicologo.
Entrare nel campo concreto
della quotidianità
dell'assistito, indurre il
proprio assistito a fare una
cosa o l'altra, dare
consigli operativi, suggerimenti o
vere e proprie prescrizioni
e indicazioni sul "fare o
non fare",
non è compito dello
Psicologo. -
E' invece compito dell'HWC
Consultant, Professional
Counselor e Coach ed è
pertinente con il suo ruolo
nei confronti del proprio cliente.
Nello stesso
momento in cui lo Psicologo
dovesse coinvolgersi nelle
vicende situazionali del suo
assistito, corromperebbe il
"setting" e
indebolirebbe la
"alleanza terapeutica"
fondamentale per la buona
riuscita dell'intervento
psicologico.
Provocherebbe una
trasformazione del "clima
delle sedute", nelle quali
l'assistito potrebbe
diventare sempre meno
disponibile alla analisi
della propria mente ,
che è il fulcro centrale
dell'intervento dello
psicologo e dello
psicoterapeuta, e sempre
più in attesa di un
"salvataggio" da parte
dello psicologo, riguardo le
sue situazioni di vita
difficili.
Questo per lo
Psicologo e lo
Psicoterapeuta, è uno dei
più seri errori
professionali e sarebbe
responsabile di avere
provocato una molto
probabile "dipendenza"
nel suo paziente.
Così lo Psicologo verrebbe meno al suo ruolo,
cioè rimanere
nella dimensione
soggettiva della mente
del suo assistito ed
aiutarlo a diventare
consapevole delle
responsabilità dei suoi
processi mentali a
determinare la sua
sofferenza. Aiutarlo a
modificare alcuni propri
processi e funzioni
mentali/psicologiche, per
ottenere un beneficio
conseguente al cambiamento
del proprio modo di pensare,
interpretare la realtà e
attribuire significati alle
esperienze del vivere.
Di questo si occupa la
Psicologia e la
Psicoterapia.
Se lo
Psicologo/Psicoterapeuta iniziasse a
coinvolgersi e interessarsi
delle vicende
situazionali del suo
paziente, sconfinando
nella dimensione
oggettiva, lo
condizionerebbe cominciando a
dare direttive
comportamentali, consigli, suggerimenti
pragmatici, proponendogli
decisioni, scelte o
strategie comportamentali,
si sostituirebbe alla
evoluzione della mente del
suo assistito.
-
Fare questo, invece, è compito e dovere da parte dell'HWC
Consultant, Professional
Counselor, Coach, perchè
questi non ha in carico
la mente e la psiche del
suo assistito.
Ha invece in
carico le situazioni
della sua vita e, a
differenza dello Psicologo
Psicoterapeuta, la ricerca
delle migliori soluzioni
pragmatiche e operative. La
Persona lo ha consultato con
questo tipo di richiesta.
Di questo si occupa il HWC
Consultant, il Professional
Counselor, il Coach.
Invece, ripetendomi, la richiesta della
Persona che ha consultato lo
Psicologo/Psicoterapeuta, e
il "contratto
terapeutico"
dello
Psicologo/Psicoterapeuta con
il suo assistito, è quello di
fornirgli analisi
psicologica e/o
psicoterapia.
Di conseguenza il venir
meno al "contratto"
sarebbe molto scorretto da
parte dello Psicologo,
contrario alla sua
deontologia e trasgressivo
rispetto ai confini che
delimitano il suo intervento
clinico.
In genere gli
psicoterapeuti, in
particolare gli
psicoanalisti, addirittura mantengono
una rigorosa distanza fisica
con il loro assistito e non
consentono nemmeno
"darsi
del tu".
-
-
--
A sua volta il
Counselor
Professionale, o il Coach,
così come l'HWC Consultant,
se ha pattuito con il
proprio assistito un percorso
di Counseling e non di
Psicoterapia, anche se
dovesse avere competenze,
titoli e specializzazioni in
Psicologia e Psicoterapia,
non deve intervenire nella
dimensione soggettiva (la
Mente) dell'assistito.
Se sta esercitando come
Counselor, a prescindere
dalle sue competenze e
specializzazioni
psicologiche e
psicoterapeutiche, non può e non
deve immergersi nell'analisi
e nel trattamento delle
funzioni mentali
(psicologiche) del suo
assistito.
Se lo
facesse, oltre a commettere
un errore deontologico,
praticherebbe
un improprio esercizio
della professione di
Psicologo, se con il proprio
assistito ha pattuito per il
Counseling.
E' utile precisare ancora
meglio, a costo di ripetermi
ancora una volta, questo aspetto
troncante e dirimente che
c'è fra
Psicologo/Psicoterapeuta e Consulting, Coach o
Counselor Professionale.
-
L'HWC Consultant,
poichè, anche quando è
laureato specializzato
Psicologo Psicoterapeuta,
non lavora applicando metodi
e tecniche da Psicologo
Psicoterapeuta,
non è vincolato dalle sue
rigide restrizioni
deontologiche e di prassi
clinica.
HWC Consultant,
a differenza dello
Psicologo,
può e deve entrare in pieno,
se l'assistito lo consente,
nel vivo delle situazioni.
Può esaminarle concretamente
insieme all'assistito.
Il
suo lavoro infatti non è
nella mente dell'assistito,
ma nell'ambiente
situazionale, concreto
dell'assistito.
A differenza della
metodologia da Psicologo o
Psicoterapeuta che non deve
assolutamente entrare in
nessun tipo di rapporto
personale con il proprio
assistito
e non deve superare il
perimetro del proprio Studio
Professionale,
l'HWC Consultant, se
l'assistito lo richiede, può
invece anche, in alcuni
speciali casi, decidere
l'opportunità di
"scendere in campo"
fisicamente, personalmente,
con il proprio assistito,
offrendo anche la
possibilità di "sedute
esterne",
"consulenze in vivo"
direttamente negli ambienti
o nei luoghi dove sono
presenti le situazioni
problematiche
dell'assistito.
Paradossalmente proprio il
fatto che il Consulting non
è una professione
ordinistica, la rende più
agile e consente di fornire
all'assistito un aiuto più
"personalizzato e
compenetrato nei fatti e
nelle vicende della sua
vita".
In ogni caso l'HWC
Consultant può liberamente e
coerentemente con il proprio
ruolo di Consultant,
proporre veri e propri
suggerimenti o consigli
operativi "sul fare o non
fare". Sul decidere
insieme: "Fai
questo...prova allora
quest'altro...intraprendi
questa o quella strategia di
comportamento...".
E
così via.
Ripeto che,
mentre lo psicologo pone
come oggetto del lavoro con
il suo assistito proprio la
mente e i suoi processi e
funzioni psicologiche, il Counselor o il
HWC Consultant, pone come
oggetto del lavoro la
situazione oggettiva di
realtà, istruisce e
incoraggia il proprio
assistito a ridecidere ciò
che vuole, ma non interviene
o non interferisce con come
stanno funzionando i suoi
processi e dinamiche
mentali, mentre sta
esaminando la sua situazione
o sta cercando nuove
prospettive.
Questa è la differenza
fondamentale, troncante,
nell'eterna diatriba e
confusione fra
Psicologia e Counseling.
Fra
Psicologo Psicoterapeuta e Counselor.
Queste, nonostante il gran
frastuono di questi ultimi
anni, fatto a suon di norme,
ricorsi, delibere, leggi
ecc. sono e rimangono,
nel
merito e nella pratica, attività
professionali ben diverse e
ciascuna con propria
identità.
Condividono il
fatto che ambedue vogliono
raggiungere l'obiettivo del
benessere del proprio
assistito.
Ma lo fanno
percorrendo strade
completamente diverse.
Nessuno dei due invade il
campo dell'altro, se
ciascuno dei Professionisti
si mantiene entro i confini
della dimensione di sua
pertinenza.
Come sopra
illustrato.
-
-
-- Se si hanno chiari i
punti suddetti, ogni
diatriba e apparentemente irrisolvibile
discussione sull'identità
autonoma delle due
professioni -la Psicologia e
il Counseling- decadono
non appena si esaminano,
onestamente, nel
merito e non nelle
farraginose definizioni
burocratiche, le diverse
competenze, i diversi compiti specialistici
delle due discipline e i
diversi campi di azione.
|
Considerazioni conclusive sulla
Metodologia HWC
-
La
Metodologia HWC
-sebbene applicata
dal dott. Sergio Angileri,
specialista in Psicologia
Clinica e specialista
Psicoterapeuta con
pluridecennale esperienza
clinica sanitaria-
è un
formidabile metodo di aiuto
non sanitario e ben diverso
dalla Psicoterapia,
e rappresenta una valida risoluzione delle
problematiche della Persona
(sia quando è abbinata a
terapie mediche o alla
psicoterapia e sia quando
applicata autonomamente).
-
-
Questo perchè
la compromissione
dello stato di benessere
della Persona, è quasi
sempre determinata da un
concorso di cause. Molte
delle quali non sono di
natura medica o di ordine
psicologico/psichiatrico.
-
-
Queste cause non sempre
vanno ricercate ed esaminate
o "guarite"
esclusivamente nella
mente o nella psicologia
della Persona, ma vanno
invece identificate nel
complesso attuale o recente,
della situazione
esistenziale della Persona.
Di conseguenza molto spesso,
aiutando la Persona a
decidere, secondo le proprie
risorse, di modificare
abitudini, comportamenti,
prospettive e significati,
decidendo di fare nuove
scelte, la Persona consegue,
anche in tempi brevi, una
migliore condizione di
benessere olistico, cioè
complessivo.
-
-
HWC non è una metodologia sanitaria
o
psicologica/psicoterapeutica,
perchè considera la Persona
come un Essere complesso,
cioè fisico, mentale e
spirituale e adotta la
definizione di salute,
secondo i principi che
furono stabiliti nella
Carta di Ottawa (vedi)
-
-
La
Carta di Ottawa, adottata nel 1986 dall'Organizzazione Mondiale della Sanità
(OMS),
è un documento fondamentale che definisce la promozione della salute
come il processo che permette alle persone di acquisire un maggior
controllo sulla propria salute e di migliorarla.
-
-
La
salute è vista come una risorsa per la vita quotidiana, non come
un fine, la salute non è intesa dall'OMS come di esclusiva pertinenza
sanitaria o esclusiva pertinenza delle professioni sanitarie.
La salute non si limita alla sola assenza di malattia ma
include benessere fisico, mentale, sociale e spirituale.
-
-
Fornire
alle persone le conoscenze e le competenze per mantenere la
salute, è una degli interventi del professionista HWC. Il
successo fondamentale delle linee guida dell'Organizzazione Mondiale
della Sanità, è dovuto anche alla sua capacità di
de-medicalizzare il concetto di salute, sottolineando che
la
salute non dipende solo dal sistema sanitario ma da molti altri
fattori e dall'intervento anche di altre figure non sanitarie,
pur tuttavia formate, competenti e foriere di benessere olistico.
Torna
all'Indice Argomenti
RICHIEDI UN COLLOQUIO
GRATUITO IN VIDEOCHAT ONLINE
Se è chiaro chi sono e
cosa faccio, così come sopra
descritto e nel mio
Curriculum
e se vuoi usufruire
della mia competenza ed
esperienza
e della mia metodologia
di intervento
Incontrami in un
colloquio gratuito in
video-chat online Zoom
e capiremo insieme come
risolvere malessere e
difficoltà
e conseguire uno stabile
Stato di Benessere (Wellness)
Informazioni e prenotazioni
colloqui, soltanto a mezzo Whatsapp
Al
momento è sospesa la
risposta telefonica
Clicca qui, si apre Whatsapp e richiedi il
Colloquio Gratuito Online
Deciderai insieme al dott.
Sergio Angileri cosa fare per te
stesso
Colloqui e sedute
-
Colloqui e sedute si
svolgono (preferibilmente)
-
-
in
video-chat ONLINE
(leggi qui informazioni)
-
Eventuali colloqui e sedute in PRESENZA
sono possibili solo dopo che si
è già svolto almeno il primo
incontro online
Le sedi per gli incontri/sedute
in PRESENZA, sono a
Palermo, Cefalù, Lascari, Collesano
Torna
all'Indice Argomenti
Gruppi esperenziali gratuiti
Il
Dott. Sergio
Angileri
conduce anche:
Alcune sessioni sono in
PRESENZA e altre sono
ONLINE.
I
Gruppi in Presenza, vengono
effettuati anche a Palermo
(oltre che nella zona Cefalù/Lascari/Collesano)
La partecipazione alle suddette
esperienze di Gruppo, è
totalmente GRATUITA.
La partecipazione deve però
essere preceduta da un
colloquio online,
gratuito, con il dott. Angileri,
da richiedere e prenotare
telefonicamente o a mezzo
Whatsapp.
Torna
all'Indice Argomenti
|